header image
 

Bello come un Film!

Qui e’ Enrique che scrive, finalmente riesco a posare le dita sulla tastiera dopo quattro di quei giorni infernali dove mi sono beccato un virus che abbatte. La cosa interessante di cio’ e’ che questo stato di malessere me lo sono direttamente portato dietro dall’Italia durante il mio ultimo soggiorno -la settimana scorsa- a mo’ di souvenir veramente indesiderato. Tornando al discorso del Mio Ignacio sul tema omosessualita’, bisessualita’ e sfumature annesse, tutto mi pare che torni. Una cosa e’ comunque certa, riuscire ad accettare il proprio modo di essere non e’ facile, ci vuole tempo, una certa dose di coraggio e magari anche qualche spinta dall’esterno come per esempio l’aiuto di un amico. Questa ultima frase la potremmo applicare a noi due e riflettendoci, tutto quadra. Come avevi gia’ precedentemente mensionato tu, mio caro Ignacio, noi ci siamo incontrati per la prima volta tra i banchi scolastici della prima superiore, due quattordicenni per niente timidi (almeno io, ricordo la mia iperattivita’, far macello in classe, copiare i comipiti e attirare l’attenzione) che hanno cominciato ad andare d’accordo dal terzo giorno di scuola. Durante l’anno scolastico siamo stati amici inseparabili, come io personalmente non ne avevo mai avuti prima, tutti i giorni dopo i Simpson a casa tua a giocare al Nintendo, a scaricare musica, a ballare e poi qualche volta perfino a fare giochetti erotici che gli adolescenti sono soliti fare appena scoprono la sessualita’ in generale. Ok, fin qui tutto ok, semplicemente quattordicenni molto vitali, ma non abbastanza maturi per accettare gia’ quello che sarebbero stati in grado di accettare circa 6 anni dopo. Come un soffio di vento caldo, infine il primo anno di scuola si concluse e le strade cominciarono a dividersi col fatto che Ignacio cambio’ scuola a causa di alcuni disaccordi che aveva col padre. Passo’ l’estate e poi a settembre ricominciarono le scuole, quest’anno non eravamo piu’ insieme, ci sentivamo sempre, addirittura nelle vacanze di natale 2003 andammo in vacanza una settimana insieme in Germania e lì accadde lo stroncamento definitivo: il motivo? UNA RAGAZZA TEDESCA! Ok si siamo bisessuali e il sesso opposto ci attira e ci piace molto lo stesso, ma se ci pensiamo ora ci scappa da ridere. Per gelosia litigammo e in seguito cessammo di parlarci ed avere contatti l’uno con l’altro, ricordo che qualche volta per i reciproci compleanni ci portavamo a casa i regali ma ad ogni modo era finita.

Ma ora comincia il bello, anno 2007, aprile circa, torno a casa dal lavoretto che mi ero trovato al supermercato vicino casa e dove andavo un paio di volte alla settimana, dopo scuola, e mia sorella mi da la notizia: “Sai chi e’ venuto?”-”No, chi?” con espressione estressata tipica postlavoro-”Ignacio! Ti cercava…”. Rimasi scioccato ma orgoglioso com’ero non feci nulla e ne mai lo richiamai. Agosto 2007, una settimana prima che partissi per andare a vivere in Inghilterra, mi decido a smuovere le acque e con un’amica andiamo davanti casa sua e lo chiamiamo al cellulare, ricordo sempre la sua voce inebetitamente sorpresa, la voce cambiata e cresciuta, non ci riconosceva. Da casa sua e’ uscito un ragazzo il doppio piu’ alto di quello che mi ricordavo io, con la barba ma il viso era sempre il suo. Siamo stati insieme tutta la serata, poi io una settimana dopo sono partito e insomma me ne sono andato nella mia seconda patria. Febbraio 2008, torno a casa in Italia per passare una vacanza con i miei genitori e una sera io ed Ignacio usciamo a prenderci un alcolico in un bar, chiacchierando di tutto, alla fine qualcosa, qualche parola o discorso ci fa aprire, in poche parole e’ andata cosi: sai a me piacciono anche i ragazzi - oddio, anche a me piacciono! Da quel momento non c’erano piu’ muri od ostacoli per noi che ci sentivamo anche fortunati rispetto ad i monotoni etero perche’ NOI oltre che al mondo della “vagina” avevamo a disposizione anche il mondo della “mazza!” Parlando dell’argomento veniamo a capo che io sono quello novellino che non “aveva” nemmeno mai baciato un ragazzo, mentre lui, Ignacio, un paio se li era gia’ pomiciati. A venti anni freschi, gli ormoni sono forti e gia’ architettiamo i progetti piu’ controversi per quando io un giorno faro’ ritorno un altra volta in Italia. E finalmente arriviamo ad aprile 2008, con due serate al Mama Mia, locale gay-lesbo di Torre Del Lago, tutti e due spingiamo le nostre esperienze piu’ oltre delle solite fantasie erotiche, beh io infondo ho solo baciato un ragazzo ma Ignacio c’e’ andato veramente forte. 

Da questo punto in poi siamo giunti alla vita attuale dove io mi trovo a scrivere sul nostro blog da terra anglia mentre Ignacio da terra italica. A rileggere tutto, io lo trovo molto interessante, sembra veramente la storia di un film, due migliori amici che sospettano (ma niente di piu’) di essere bisessuali, all’improvviso tutto finisce, una lunga pausa di 6 anni, si ritrovano e comincia la fase della vita’ Queer!

~ di lamalaeducacion88 su Maggio 8, 2008.

10 Risposte to “Bello come un Film!”

  1. Beh comunque siamo bellocci chiusi nel bagno li e’?! prima che Padre Manolo ci scopra. Cmq un l’ho miha capita quella di Pachito… ma chi te “i’m”…. what the fuck? lol

  2. Querido Enrique… Hai fatto davvero un bel resoconto della nostra storia. Preciso e dettagliato. Ma, come ti ho detto… Dimentichiamo questi tristi sei anni di interruzione; guardiamo al futuro perchè… SIAMO UNA SQUADRA TROPPO BELLA! CHI CI ABBATTE NOI? TI VOGLIO TROPPO BENE!!!

  3. Applaudite un po’, cazzo!

  4. Clap, clap, clap…

  5. Grazie… Grazie… Zahara, vuoi dire qualcosa?

  6. Siempre que te pregunto
    Que, cuándo, cómo y dónde
    Tú siempre me respondes
    Quizás, quizás, quizás…

  7. Si… Ma che c’entra questo, frocia?

  8. Y así pasan los días
    Y yo, desesperando
    Y tú, tú contestando
    Quizás, quizás, quizás…

  9. Mi fai uscire di testa; me ne vado, cocca… Monda, aspetta cara!

  10. Sarà il caso che cominci a pensare di farmi ricoverare per gravi disturbi mentali? XD

Lascia una Risposta