Ma ora siamo lontani…
In preda alla nostalgia di una di quelle giornate grigie e piovose tipiche inglesi dove mi sento solo come un cane e vorrei avere il mio Ignacio qui accanto a me o viceversa, io essere nella nostra calda Italia, cosa meglio di abbandonarsi una decina di minuti nel mondo del nostro blog e dimenticare, scrivere e ricordare quelli che sono stati momenti indimenticabili e intensi come solo noi due sappiamo passare? Dunque il Mama Mia, le serate sono state due dove le risate, la danza del ventre e l’argomento “maschio” in generale non sono certo mancati. Qui di seguito raccontero’ della prima serata. Il 24 Aprile prendo l’aereo e letteralmente corro da te mio Ignacio, arrivo all’una a casa e subito alle 6 ci incontriamo a casa tua, pensa non ho nemmeno salutato babbo, sei venuto prima te lol. Ci trucchiamo, ci infichettiamo, ci tiriamo da tutti i lati, capelli, viso e vestiti per un risultato finale che e’ stato fiammante: due tronchi di fio come di pochi se ne vede a giro. Alle 9, dopo cena, inforcata la Clio ci incontriamo con tutte le tue amiche checche a Pistoia e Montecatini, gia’ da qui e da alcuni particolari partono le risate e la serata si preannuncia esilarante. Si parte alla volta di Torre Del Lago e circa dopo un’oretta di autostrada dove abbiamo avuto paura di fondere il motore e di rimanere a piedi nella piazzola del benzinaio alla fine siamo arrivati. Dobbiamo ammettere che a prima vista il locale e’ stato deludente sotto tutti gli aspetti, cosi all’aperto, buttato li in mezzo alla strada e in mezzo a quella foresta che c’e’ dietro, per poi non parlare della gente over 45 che circolava e della prevalenza lesbo che sovrastava noi povere checchine! Ma era solo presto e la serata sarebbe cominciata solo piu’ tardi e poi ci sarebbe stata anche l’ospite d’onore della serata ovvero l’Ivana Spagna che povera donna inplasticata poteva anche starsene a casa a prendere un bel camomillone quella sera. Prendiamo da bere e indicando col dito e facendo smorfie ben visibili facciamo un tour per vedere la gente e i bei figlioli e la nostra attenzione viene subito attirata dal barista gnocco che ormai, per noi, e’ il famoso “tronco di fio del Mama”. La notte comincia e cominciamo a ballare ed ovviamente nel modo piu’ arrizzacazzi possibile. Enrique & Ignacio fanno la conoscienza di vari ragazzi tra i quali lo sfigato del:”Ma chi ti piace di piu’ di noi due?”-”Bah, e’ un misterooo!” OK, povero idiota! A meta’ serata ci aggreghiamo o loro si aggregano a noi che differenza fa’, ad un gruppetto di ragazze 26enni dove ci sono anche un tipo il quale sara’ il primo bacio maschile di Enrique e dove c’e’ una ragazzina minorenne assetata di cazzo e piu’ precisamente del mio Ignacio. Tra baci, pomiciate e strusci la serata va avanti e piano piano verso le 3 e mezzo si conclude. Raccontata cosi’ magari puo’ sembrare qualcosa di non molto speciale ma voi lettori dovete tener conto di come noi due avevamo progettato questa serata da circa un mese ormai e che non ci vedevamo da piu’ di due mesi durante uno dei miei soggiorni in Italia. Personalmente una serata riuscitissima ma ora siamo lontani e questo fatto mi rattristisce ogni volta che ci penso!
Cambiando discorso ora tu mio Ignacio mi dovrai dare una risposta. Questo a me succede solo coi ragazzi ho notato, appena vedo qualcuno che mi piace io me ne innamoro cosi’ a prima vista, lo penso sempre, ce l’ho sempre in testa addirittura lo sogno la notte e magari non so nemmeno il suo nome, ho questo vizio di prendermi delle cotte lampo spaventose per gente che ovviamente poi non e’ nemmeno bisessuale e che so per sicuro che alla fine ci soffro perche’ non vengo ricambiato. Perche’ mi fa in questo modo, cioe’ perche’ cosi tutto veloce? Non mi potrei beccare delle cotte per ragazzi che conosco da tanto e che almeno un minimo sono dell’altra sponda?
Dal tuo Enrique XXX

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