Grandi distanze.
Eccolo qua’, lo sapevo che se ti chiedevo una cosa naturalmente avresti scritto un poema come risposta e questo devo dire che mi ha fatto molto piacere in quanto si vede che sei una persona seria e che hai preso, appunto, sul serio la mia domanda con le problematiche e le paranoie annesse. Il mio Ignacio non mi delude mai. Dunque si diciamo che allora sono una persona che si infatua e che lo fa anche di molto spesso, specialmente per i biondini con la frangia e tu ne sai qualcosa in merito, non a caso ti allego due foto di due “sconosciuti” qui sotto.

Il tempo scorre veloce e se ci pensi anche solo un secondo e’ gia’ passato un mese da quando ho preso l’aereo e sono venuto in Italia, e’ gia’ passato un mese da quando siamo andati al Mama Mia la prima sera. Sinceramente a me sembra sia successo solamente l’altro ieri e alla fine e’ rinquorante perche’ almeno, in un battibaleno, piu’ veloce di quanto tu ti possa aspettare, tu avrai gia’ finito i tuoi esami, sara’ luglio inoltrato e poi potrai venire un periodo a casa mia quassu’ e poi inoltre, se il tempo passa cosi’ veloce, in due schiocchi di dita sara’ gia’ la meta’ di agosto e io saro’ gia’ tornato definitivamente a vivere in Italia e da allora sempre insieme e nessuna grande distanza sara’ messa li’ apposta per dividerci mio caro e grande amico.

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