Enrique, Ignacio e forse un’amica alla conquista della gay-night fiorentina!
Come è ormai ampiamente risaputo tra i frequentatori del nostro blog, Ignacio ed Enrique sono due loschi figuri che contano, fra i propri interessi, quello di andare per locali e club per signorine allegre e disinibite (gay). Dopo aver conosciuto ogni meandro dell’ormai storico Mamamia di Torre Del Lago (anche le cucine…), siamo in attesa della riapertura di quello che, secondo me, è uno dei migliori locali della Toscana (l’Hub di Lucca).
Ad ogni modo, aspettando l’apertura, non possiamo certo passare il venerdì o sabato sera a casa, in pantofole, a guardare Maria De Filippi… Anche se, fra le vere checche, la Maria nazionale è pur sempre un mito; ma questo è un altro discorso.
Per tanto, ripescando nella memoria locali visitati in passato, e cercandone di nuovi su internet, sono giunto a compilare davvero un bel programmino per venerdì sera… Destinazione: Firenze. Infatti, dando un’occhiata alla cartina della città, ci rendiamo facilmente conto che sono ben quattro i locali nel centro storico (se escludiamo due cruising -dove in sintesi, fanno spogliarelli- e una sauna, addirrittura) e sono quelli indicati in viola.
LA GAIA VITA NOTTURNA DI FIRENZE
Prima di tutto occorrerà trovare parcheggio: l’ideale sarebbero i Lungarni, per poi raggiungere Ponte Vecchio, come punto di riferimento; altrimenti bisogna parcheggiare alla Fortezza Da Basso, da dove dovremo raggiungere il centro:
A) PRIMO PASSO: dalla Fortezza a San Lorenzo, percorrendo tutto a diritto, prima via Dionisi e poi via Faenza.
B) SECONDO PASSO: da San Lorenzo a Palazzo Vecchio
C) TERZO PASSO: da Palazzo Vecchio a Santa Croce
Una volta raggiunta S. Croce, infatti, ci troveremo in prossimità dei primi due locali: il Piccolo Caffè, dove potremo andare a dare un’occhiata, giusto dieci miuti, e lo YAG b@r, che secondo me è il più carino dei quattro locali.
1) PRIMA SOSTA: PICCOLO CAFFE’ E YAG BAR
D) QUARTO PASSO: di nuovo a Palazzo Vecchio
2) SECONDA SOSTA: TABASCO
3) EVENTAULE TERZA SOSTA: IGUAL (dipenderà infatti dal costo dell’ingresso; perchè non avremo credito infinito, suppongo…)
Si prospetta davvero una bella serata, nevvero? Adesso il nostro caro Enrique ci dovrà fare il piacere di stampare tutto l’articolo, nonchè le cartine una volta ingrandite; io non ho infatti cartuccia nella stampante.
Spero davvero di averti reso felice con questo programma mio caro Enrique, a risentirci presto, un grosso bacio; ti volgio benissimo,
tuo Ignacio








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